Le note a matita nel sudoku: quando servono e come usarle bene

La redazione di Sudokumania ·

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Nei sudoku facili si va avanti a occhio. Nei medi e nei difficili, prima o poi, la scansione si ferma e nessuna casella ha un numero obbligato in vista. È lì che servono le note a matita: i numeri piccoli che scrivi in una casella per ricordarti quali numeri ci possono ancora stare. Si chiamano anche candidati.

Le note non risolvono il sudoku da sole. Ti fanno vedere quello che la memoria non riesce a tenere insieme, e sono il materiale su cui lavorano tutte le tecniche più avanzate.

Quando cominciare

Non dall'inizio. Su una griglia ancora quasi vuota ogni casella avrebbe sei o sette candidati: scriverli tutti richiede tempo e produce un muro di numeri illeggibile. Prima fai tutto quello che puoi con la scansione e i singoli. Quando ti fermi davvero, è il momento delle note.

Due modi di usarle

Le note complete

Per ogni casella vuota scrivi tutti i numeri che non compaiono già nella sua riga, nella sua colonna e nel suo riquadro. È il metodo più sicuro: dopo, ogni mossa si legge direttamente nelle note. Costa qualche minuto, ed è quello che serve per le tecniche dei sudoku difficili, come le coppie e l'X-Wing.

Le note mirate

Molti giocatori esperti scrivono una nota solo quando un numero, in un riquadro, può stare in due caselle soltanto. Si chiama anche notazione di Snyder, dal nome del campione americano che l'ha resa famosa. Le note sono poche, si leggono al volo e bastano per la maggior parte dei sudoku medi. Quando non bastano più, si passa alle note complete.

Il consiglio: nei medi comincia con le note mirate; nei difficili, quando ti fermi, completale.

Tenerle pulite

Una nota sbagliata è peggio di una nota mancante. Ogni volta che scrivi un numero, toglilo dalle note della sua riga, della sua colonna e del suo riquadro. Su Sudokumania lo fa il gioco per te; se preferisci farlo a mano, puoi disattivarlo nelle Impostazioni. Quando una tecnica ti dice che un candidato non può stare in una casella, cancellalo subito: è così che si avanza nei sudoku difficili.

Leggere le note

Con le note scritte, alcune mosse diventano evidenti:

  • una casella con una sola nota è un singolo nudo: quel numero va lì;
  • un numero che, nelle note di una riga, di una colonna o di un riquadro, compare una volta sola è un singolo nascosto.
7 3 8 1 2 1 6 7 3 9 5 5 3 7 2 3 1 4 2 7 6 5 8 3 9 2 4 9 7 2 1 5 3 7 6 8 9 7 4 3 5 6 2 9 1 2 4 3 4 1 2 3 5 8 9 2 5 8 1 4 5 1 4 8 8
Nelle note della riga 7 il 9 compare una volta sola, in riga 7, colonna 5: è lì che va, anche se la casella ha altre note.

Il secondo caso è il più facile da perdere, perché la casella ha anche altre note. Abituati a scorrere le unità numero per numero, non solo casella per casella.

E quando due caselle della stessa unità hanno le stesse due note, per esempio 4 e 8, hai trovato una coppia: quei due numeri andranno lì, e puoi toglierli dal resto dell'unità. È la porta d'ingresso ai sudoku difficili, e avrà presto una guida tutta sua.

Le note su Sudokumania

  • Tocca Note per scrivere a matita: ogni numero del tastierino aggiunge o toglie la nota nella casella selezionata.
  • Oppure tieni premuta una casella vuota: si apre un tastierino solo per le sue note.
  • Da tastiera, Shift più il numero aggiunge o toglie una nota, e N accende e spegne le note.

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